Design
Scopri 5 progetti di design artistico di Enzo Mombrini, ognuno con la propria identità e ricerca espressiva.
5 progetti di design disponibili

Le perle di Castalia
In evidenzaLe perle di Castalia sono una forma di illuminazione che unisce l'energia della luce e quella dell'acqua, attraverso perle idro-composte e multicolori e poche gocce di olii profumati, crea una simbiosi virtuosa che induce allegria e positività. Questo anche grazie alla lenta e delicata evaporazione dei profumi e dell'acqua contenuta nelle perle, sollecitate dal calore emanato dalle piccole lampade che sovrastano ogni ampolla che le contiene.

Message in the bottle
In evidenzaNel passato, quando si voleva o si doveva mandare un messaggio e ci si trovava in riva al mare, era d'uso affidare i propri pensieri o necessità ad una bottiglia. Questa applique rimanda a quei tempi e si propone di inviare un messaggio a tutti quelli che, come noi, sognano di trovare un luogo dove il pensiero possa esprimersi in libertà.

L'alcova della gallina infedele
In evidenzaLampada per ambiente realizzata con materiali semplici e poveri. Una lampada-scultura che utilizza il linguaggio dell'ironia e la magia intrinseca dell'elemento uovo - forma minimale e primaria per antonomasia - per proporre in modo poetico e alternativo come far luce sui 'privati luoghi del pensiero'.

La finestra del pensiero
In evidenzaCome una finestra aperta sul pensiero, questa lampada ha come punto di riferimento un libro bianco sul quale il proprietario, o chi per lui, sono sollecitati ad annotare, disegnare e a dare corpo a immagini, pensieri, sogni e riflessioni. Una lampada-scultura che si accende quando si ha bisogno di far luce su qualcosa che riteniamo importante o, per contro, da tenere spenta quando la luce scorre fluida e serena dentro i nostri pensieri.

Alla ricerca del Vuoto Perduto
In evidenzaLa struttura, semplice e dichiarata, si propone di dare nuova dignità a un manufatto considerato inutile dopo la consumazione del contenuto e destinato, quando va bene, al più banale riciclaggio. Sul piano linguistico il progetto prende spunto, declinandolo, dal famoso titolo-opera di Marcel Proust e si propone di emancipare il 'vuoto a perdere' - definizione intrinseca del prodotto - in un'entità carica di una nuova dignità, in un soggetto protagonista e non un contenitore dello stesso.